L'ELASTOTAPING
UNA NUOVA FRONTIERA CURATIVA
Sembra solo una moda come tante, ma non lo è..

Numerosi atleti attualmente lo usano, dalla Pennetta nel tennis alla Pellegrini nel nuoto, per questo si potrebbe pensare che sia solo l´ultima trovata in fatto di tendenze sportive, più attente alla moda che altro.
Nulla di tutto ciò! L´elastotaping, fascia elastica in diversi colori, è infatti un serio ed efficace sistema per curare disturbi muscolari, articolari e quindi ortopedici, non solo di natura sportiva.
Questa novità non prevede rilascio di farmaci o spesso inutili effetti placebo, ma si basa su di un principio biomeccanico che stimola i processi di autoguarigione dei tessuti.
Il termine elastotaping è di origine inglese e significa "nastro adesivo elastico", e in effetti si tratta proprio di questo: un cerotto adesivo colorato che viene applicato sulla zona in cui si avverte il disturbo.
Tale fascia elastica viene applicata dal medico con un preciso movimento di trazione, permettendo di alleviare ed anche risolvere la problematica.
La metodica esiste da lungo tempo, introdotta in Giappone negli anni Settanta dal chiropratico Kenzo Kase e poi diffusasi in primis negli Stati Uniti.
In Italia è approdata circa dieci anni fa, ma ha acquisito una certa notorietà soprattutto grazie agli ultimi mondiali di calcio in Sudafrica, in quanto sfruttata da molti calciatori.
Ciò che più attira dell´elastotaping è la possibilità di curarsi senza eccedere con sostanze chimiche e farmaci, la sua efficacia è infatti tutta di tipo meccanico: il nastro svolge una funzione di sostegno esterno e di riequilibrio della funzione muscolare ed articolare. Ogni pezzo della fascia è lungo dai dieci ai quindici centimetri ed a seconda di quanto viene teso sulla parte infortunata, esercita una serie di effetti sui tessuti sottostanti.
L´elastotaping può essere usato per impedire ai muscoli di contrarsi o sforzarsi in maniera eccessiva, corregendone la funzionalità; può aiutare la circolazione sanguigna in determinate zone, per esempio quando, per la guarigione di un trauma o di una lesione, è necessario un maggior afflusso di sangue in esse; al contrario può anche ridurre l´afflusso ematico, alleviando per esempio un´emorragia; stimola la circolazione linfatica, diminuendo gonfiori e stasi di liquidi; favorisce un giusto allineamento di articolazioni in difficoltà.
Anche le diverse colorazioni del nastro hanno il loro significato. Esse sono quattro: rosso, blu, nero, beige.
Seguendo le orme della cromoterapia orientale, il rosso è adatto ad aumentare la circolazione del sangue in una zona, utile quindi per contratture muscolari od altri disturbi che migliorano con il calore.
Il blu ha effetto rinfrescante, adatto ad alleviare infiammazioni, dolori e gonfiori.
Il beige ha funzione più che altro psicologica, perchè mimetizza la parte dolorante e spinge la persona ad utilizzare quella data articolazione favorendone la mobilità ed allontanando il rischio di atrofismo muscolare.
Il nero infine va a stimolare proprio il trofismo muscolare.
Importante è ricordare che l´elastotaping va prescritto ed applicato solo da medici specialisti, e solo loro sono autorizzati ad impiegarlo.

Pubblicità
BOOT CAMP, SPORT E DISCIPLINA MILITARE


Commenti
Non ci sono commenti